ROMA - La difficile infanzia, il calcio come ancora di salvataggio e la nuova vita a Torino. Carlitos Tevez si racconta in una lunga intervista sul sito della FIFA. La storia dell'attaccante juventino è quella di molti altri ragazzi argentini. C'è chi riesce a salvarsi dalla povertà e dalla malavita, andando avanti, e chi, invece, cade in un vortice oscuro. E' stato il caso di Dario Coronel, grandissimo amico d'infanzia dell'Apache, morto suicida a soli 17 anni: «
Aveva tutto il necessario per diventare un giocatore di successo, ma poi ha scelto un percorso diverso. E questo percorso ha fatto sì che Dario non si trovi più qui con noi. Penso spesso a lui, è o era il mio migliore amico. Stavamo sempre insieme, 24 ore al giorno». Tevez ha avuto il coraggio di scegliere: «
Ho passato un'infanzia difficile, vissuta in un paese in cui droga e omicidi erano all'ordine del giorno. Vivere in quel modo ti fa crescere in fretta e per fortuna, io, sono stato in grado di prendere un'altra strada». L'attaccante prosegue parlando della sua Argentina: «
Dobbiamo dimostrare alle persone che a Fuerte Apache e nella Ciudad Oculta non tutti sono cattivi, così come nelle altre città argentine. Io ne sono uscito e con me molti altri ragazzi. Non so se ci sia una connessione tra l'ambiente nel quale sono cresciuto e il mio modo di giocare, ma può darsi. Se mi manca l'Argentina? Moltissimo. Mi manca il Paese, mi manca la famiglia e mi mancano gli amici. Fortunatamente ricevo tante visite».
DA BIANCONERO - Sulla nuova vita a Torino: «Dopo aver trascorso tanti anni a Manchester ho ricevuto un caloroso benvenuto a Torino. La gente è molto alla mano anche se meno passionale rispetto ai romani e ai napoletani. Mi trovo molto bene qui anche per la lingua. In Inghilterra facevo un po' più di fatica». La forte personalità di Tevez si evince anche dalle parole che riguardano la maglia numero 10, quella di Del Piero e Platini: «No, non sento il peso di questa maglia. Anche se è parecchio importante, non metto addosso ulteriore pressione per sentirmi degno della numero 10. Così diventerei matto e non potrei svolgere il mio lavoro nel modo più giusto».
Anda sedang membaca artikel tentang
Juventus, Tevez: «Il calcio mi ha salvato la vita»
Dengan url
http://sahabatdekatsehat.blogspot.com/2015/03/juventus-tevez-ail-calcio-mi-ha-salvato.html
Anda boleh menyebar luaskannya atau mengcopy paste-nya
Juventus, Tevez: «Il calcio mi ha salvato la vita»
namun jangan lupa untuk meletakkan link
Juventus, Tevez: «Il calcio mi ha salvato la vita»
sebagai sumbernya
0 komentar:
Posting Komentar