BOLOGNA - Il Bologna resterà a riposo oggi dopo l'1-1 di ieri allo stadio Friuli contro l'Udinese. Stefano Pioli ha dato appuntamento alla squadra per la ripresa di domani pomeriggio, ore 15. Domenica prossima il Bologna ospiterà il Torino, i rossoblù sono a due punti in classifica dopo tre giornate. L'esordio in maglia rossoblù per Jonatan Cristaldo, subentrando a Bianchi al 71' nel pareggio di ieri, fa notizia: infatti Cristaldo è il giocatore numero 818 ad aver indossato la maglia rossoblù in competizioni ufficiali.
Serie A, Bologna: Cristaldo, il suo esordio a Udine fa notizia
Written By Unknown on Senin, 16 September 2013 | 23.51
Serie A, Atalanta: Cigarini squalificato con la Fiorentina
BERGAMO - Ancora un giorno di riposo per l'Atalanta. Mister Colantuono sta facendo smaltire al meglio le tossine dopo il ko di Napoli che comunque ha messo in mostra una squadra viva. Il tecnico domani pomeriggio comincerà la preparazione al prossimo match con la Fiorentina: primi stop forzati stagionali con i viola. Cigarini verrà squalificato, in compenso è praticamente certa la presenza di Migliaccio che non vede l'ora di esordire in gare ufficiali in maglia nerazzurra. Migliora anche Bellini che dovrebbe andare in panchina già domenica prossima.
Champions, Conte: «Juve outsider ma pericolosa per tutti»
Serie A Verona, Mandorlini: «Noi bravi e fortunati»
Written By Unknown on Minggu, 15 September 2013 | 23.50
VERONA - Il Verona non incanta ma vince. Battuto 2-0 al Bentegodi il Sassuolo in uno scontro diretto in ottica salvezza, mister Mandorlini commenta con sincerità: « È stata una gara difficile, abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla e poi abbiamo sofferto, soprattutto nelle palle inattive. Ci siamo abbassati un po', non riuscivamo a ripartire soprattutto nel finale. Bene in avvio poi siamo stati fortunati in qualche situazione ma il calcio è fatto anche di questo. Il 2-0 è stato esagerato, ha ragione Di Francesco quando dice che il pareggio sarebbe andato stretto al Sassuolo. Iturbe? Ho parlato col ragazzo, è abituato a giocare coi tre attaccanti, sia a destra che a sinistra. E' bravo e giovane, ha caratteristiche che non avevamo, averlo è un motivo d'orgoglio. Sono molto contento del lavoro della società».
Serie A Lazio, Lotito: «Contestazione tifosi? L'unione fa la forza»
domenica 15 settembre 2013
Il presidente della Lazio: «I tifosi non sono una categoria. Io non mi faccio intimorire ma accetto ben volentieri le critiche costruttive»
ROMA - «L'allenatore ha dimostrato grande equilibrio, bisogna fargli un plauso perchè ha avuto la capacità nel riassestare la squadra». Il presidente della Lazio Claudio Lotito fa i complimenti al suo tecnico Petkovic che durante il match vinto 3-0 contro il Chievo ha cambiato l'assetto della formazione biancoceleste. Poi Lotito, ai microfoni di Stadio Sprint su Rai 2, replica alla contestazione dei tifosi laziali che hanno lasciato la curva Nord vuota per i primi 15' della partita: «I tifosi non sono una categoria come i medici o gli avvocati, tutti sono tifosi. Quello che chiedo è solo questo: l'unione fa la forza. Se i tifosi sono uniti è meglio per la squadra. Quella sparuta minoranza di tifosi - aggiunge il presidente della Lazio - non ha capito che io non vengo intimidito, mentre la critica costruttiva è bene accetta».
Serie A Udinese, Guidolin è contento a metà : Il risultato non ci soddisfa
UDINE - L'allenatore dell'Udinese non pensa ad una possibilità che dopo Cesare Prandelli, possa essere lui ad allenare la Nazionale azzurra: «No, non ci penso minimamente». La sua Udinese oggi ha pareggia 1-1 contro il Bologna, recuperando lo svantaggio con la rete del capitano Antonio Di Natale. Questo l'intervento di Guidolin al termine della partita: «La squadra ha cambiato ritmo ed ha trovato un risultato positivo che non ci soddisfa, perché cercavamo la vittoria. Abbiamo avuto diverse occasioni nel primo tempo, abbiamo subito gol nell'unica occasione del Bologna, che comunque ha meritato il pareggio. La dimensione dell'Udinese è quello di un club che per tre anni di fila ha stupito il panorama calcistico europeo. Noi dobbiamo fare più punti possibili, grandi attese in questa squadra non sono giustificate».
Serie A Chievo, Sannino: «Brutto stop ma ripartiamo più forti»
ROMA - La Lazio si è dimostrata troppo forte per il Chievo Verona oggi ma, nonostante il passivo pesante, la prestazione dei gialloblù non è dispiaciuta a mister Sannino: «Dare spiegazioni per un ko del genere resta difficile ma chi ha visto la gara può capire la mia delusione. Il calcio è questo, cerchiamo di ripartire con serenità perchè sabato avremo una partita importante. Il gol di Candreva? Sono situazioni di gioco che possono avverarsi, l'importante è poter ovviare andando a recuperare. Comunque ora parlerò coi ragazzi per capire cosa è andato e cosa no, non mi piace cercare alibi o scuse, abbiamo perso ma ho capito ancora di più che ho un gruppo straordinario, possiamo davvero costruire una buona stagione».
Bufera Toro sul Milan. Cairo: «Non ne ha bisogno»
Tutto succede nei concitatissimi minuti finali di una partita che fin ad allora il Torino aveva meritato di vincere. Sul 2-0, quando mancavano 2 minuti al novantesimo, prima Muntari trova casualmente il gol del 2-1 con un tiro da fuori sul quale i granata contestano (sbagliando) un fuorigioco di Balotelli. Poi, al 91', Larrondo si infortuna in un contrasto. Rimane a terra (si accerterà, dopo, la frattura al 5/o metatarso del piede destro), il Torino si prepara al cambio con Farnerud, mentre il gioco prosegue. Passano 30", 1 minuto, finché la palla esce. Il 4/o uomo fa per alzare la lavagna luminosa per indicare il cambio ma Mexes è lestissimo a battere la rimessa latrale, prima che la lavagna si "accenda". L'arbitro consente al gioco di proseguire mentre dalla panchina del Toro si levano alte le proteste all'indirizzo del 4/o uomo: 'Vergogna!'. Sull'azione che segue a quella rimessa laterale il Milan trova il rigore con Poli, poi trasformato da Balotelli. «Al di là della delusione per aver perso 2 punti - ha commentato Ventura a fine gara - c'é rammarico quando succedono certe cose. C'è un giocatore infortunato a terra, tra l'altro con una probabile frattura, chiediamo il cambio, aspettiamo che la palla esca per effettuarlo, poi quando la palla esce il cambio non viene concesso. Non voglio fare polemica. ma non credo che si possa giocare così a lungo con un uomo a terra». «Per noi - ha aggiunto - è stata una beffa. Non tanto perché il pareggio è arrivato all'ultimo secondo quando in campo si era visto solo Torino. La beffa è non aver potuto fare il cambio». La beffa ha lasciato un tale amaro in bocca al Toro che nel dopopartita vi sono stati momenti di tensione negli spogliatoi. Un dirigente granata ha avuto qualcosa da ridire a Mexes, che gli ha risposto. Ne è seguita una 'quasi rissa' con spintoni e parole non propriamente lecite. L'episodio, peraltro, è subito rientrato e non ha lasciato strascichi tra i due.
Serie A Bologna, Diamanti: «Bene il pari ma c'è rammarico»
UDINE - "Alino" Diamanti ha realizzato un'altra perla di calcio: oggi pomeriggio allo stadio Friuli il Bologna è passato in vantaggio contro l'Udinese con la realizzazione di una sua punizione, calciata da 25 metri: «Non c'è una posizione ideale, io mi arrabbio molto quando non mettono la barriera a nove metri. Io parlo con l'arbitro perchè esigo che la distanza sia rispettata e quando ce l'ho contro mi impegno affinchè la distanza venga rispettata, a volte me la trovo anche a sei metri». Diamanti poi analizza il pareggio contro i friuliani: «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, non era facile su questo campo. Il pareggio è stato giusto perchè loro hanno spinto molto nel primo tempo ma noi abbiamo qualche rammarico per essere andati in vantaggio».
Serie A Parma, Donadoni: Totti e Cassano se affamati, sono decisivi
PARMA - Il Parma ha un punto in classifica. Un pareggio a reti bianche all'esordio al Tardini contro il Chievo, la sconfitta per 3-1 contro l'Udinese. Domani sera, a chiusura della terza giornata, il Parma ospiterà dentro le sue mura la Roma di Garcia che viene da due risultati positivi. La conferenza stampa di vigilia dell'allenatore Roberto Donadoni parte proprio da questo punto: «Il fatto di sapere che vincendo la Roma sarebbe in testa non cambia molto secondo me per i nostri avversari o per noi. Tuttavia il fatto che loro arrivino da due vittorie la dice lunga sull'avversario che andiamo a incontrare. Da parte nostra ci dovrà essere grande entusiasmo, determinazione e voglia assoluta di fare risultato. Quando si trovano avversari di grandi qualità tecnica bisogna essere bravi a mettere la partita sul piano del ritmo e sull'intensità. E' necessario togliere spazi all'avversario per giocate che con il tasso tecnico che ha la Roma sarebbero sicuramente importanti. Dovremo badare però non solo distruggere ma poi anche a costruire e proporre. Ci aspetta una gara difficile e dobbiamo affrontarla dando il massimo». Sulle condizioni di Gargano dopo il rientro dal doppio impegno con l'Uruguay: «E' un giocatore che ha viaggiato ed ha anche giocato e ha nel recente passato poco minutaggio di gara, eccezion fatta proprio per la Nazionale. E' tornato da questa doppia gara un pò affaticato ma sono convinto possa essere a disposizione». Parma-Roma prrò di fronte Totti e Cassano: «Hanno fatto percorsi diversi ma sono entrambi giocatori talentuosi, di spessore e al di sopra della media. Chi dei due domani sera avrà più fame e riuscirà a trasmetterla ai compagni farà realmente la differenza. Non sono tanto preoccupato dell'atteggiamento tattico, ma piuttosto di quello che sarà il desiderio del gruppo di voler incidere e di voler determinare la prestazione. Ho una mia idea sulla formazione, valuterò anche in base alla rifinitura».