BERGAMO - Pierpaolo Marino, direttore sportivo dell'Atalanta, difende dalle critiche uno dei giocatori con più qualità nel nostro campionato: Marek Hamsik. Lo fa per due motivi: il primo è perchè Hamsik, a Napoli, lo ha portato lui quando ricopriva una carica dirigenziale nella società partenopea. E poi chiude definitivamente le voci su Denis: non si muove da Bergamo: «Juventus-Napoli? Gli azzurri hanno il dovere di credere allo scudetto fino alla fine. Quest'anno, il club partenopeo ha effettuato la vera rifondazioneda quando io sono andato via. Tutto quello che era arrivato precedentemente è stato il percorso di un progetto che è iniziato con il sottoscritto. Il progetto di crescita era iniziato all'indomani della promozione in serie A,quando arrivarono Lavezzi, Gargano e Hamsik. Poi completammo la campagna congli arrivi di De Sanctis, Zuniga e Quagliarella. Tra l'altro, con i soldi della cessione di Quagliarella arrivò Cavani che si è rivelato un boom. La squadra oggi è stata totalmente rinnovata e si è rifondato un nuovo ciclo - dice Marino ai microfoni di radio KissKiss - Devo dire che, avendo guardato la gara con la Juve, ero frastornato dall'inizio del match. Hamsik sottotono nei grandi appuntamenti? Quando ho sentito questi commenti negativi su di lui, ho pensato alla pura follia. Mi sono arrabbiato: se si stanca Hamsik, che è un bravissimo ragazzo, credo che il giocatore non abbia problemi ad andare dove non lo criticano alla prima partita nel corso della quale, tra l'altro, ha sbagliato tutta la squadra. Contro la Juve, gli azzurri hanno reagito solo quando erano in condizioni disperate. Ma, ripeto: come si fa a criticare Hamsik? Non lo si può fare! Non si può demolire ciò che di buono c'è proprio per il bene del Napoli. Tutti dovrebbero essere protettivi nei confronti dello slovacco. Serve equilibrio e serenità nella critica. L'Atalanta? Siamo soddisfatti, ma in attesa di capire alcune cose. I punti in classifica sono stati ottenuti con un solo pareggio, poi tutte vittorie o sconfitte. Siamo curiosi di sapere se l'Atalanta è quella bellissima di alcune prestazioni o quella bruttissima di altre. Denis al Napoli? Pura follia,lo escludo categoricamente. Chi apre a questa possibilità e davvero un folle. Per German abbiamo resistito a tante sirene e la nostra intenzione è fargli concludere la carriera a Bergamo. Una sua cessione è davvero impossibile».
Serie A Atalanta, Marino: «Come fate a criticare Hamsik? Denis incedibile»
Written By Unknown on Selasa, 12 November 2013 | 23.50
Serie A, Roma: Trigoria è deserta. Fuori ben undici nazionali
ROMA - Nel giro di pochi giorni, gli undici nazionali che hanno lasciato Trigoria disputeranno diversi match. E dire che la sosta doveva agevolare o fa rifiatare il gruppo giallorossi di Rudi Garcia. Partiamo da Torosidis e Lobont si affronteranno nello spareggio tra Grecia e Romania; Gervinho potrebbe essere utilizzato a Casablanca nello scontro tra la sua Costa d'Avorio e il Senegal. Tin Jedvaj è stato convocato dalla Croazia Under 21 che affronterà Sivzzera e Lettonia. De Rossi e Florenzi con la Nazionale di Prandelli, Strootman che giocherà con l'Olanda in Belgio contro il Giappone di Zaccheroni e la Colombia di Falcao; Bradley con gli Usa contro Scozia e Austria. Maicon andrà in Nordamerica per affrontare con il Brasile prima l'Honduras e poi il Cile; Pjanic andrà in Argentina priva di Messi.
Serie A Juve, Tevez da Papa Francesco: «Per me è un orgoglio»
L'attaccante della Juve ha poi postato un messaggio su Twitter con una foto che lo ritrae con la sua famiglia e Papa Francesco: "Grazie Santo Padre per aver ricevuto la mia famiglia!! E' un orgoglio che le sia argentino e così umile".
Serie A Juve, Tevez da Papa Francesco: «Per me è un orgoglio» FOTO
L'attaccante della Juve ha poi postato un messaggio su Twitter con una foto che lo ritrae con la sua famiglia e Papa Francesco: "Grazie Santo Padre per aver ricevuto la mia famiglia!! E' un orgoglio che le sia argentino e così umile".
Pisani: Cori anti-Napoli? Portiamo Juve in tribunale
Serie A Samp, Rossi: «Vado via come sono venuto, in punta di piedi»
GENOVA - Ringraziamenti. Delio Rossi chiude la pagina della Sampdoria dopo essere stato esonerato dalla presidenza Garrone che in queste settimane ha seguito al centro sportivo di Bogliasco passo dopo passo le vicende e le non evoluzioni della Sampdoria che oggi, dopo 12 giornate, occupa la parte bassa (facciamo rossa) della classifica: 9 punti, tre in più del Chievo ultimo. Il tecnico si è affidato ad una nota pubblicata sul sito della società blucerchiata. «Oggi e' un giorno in cui sono profondamente dispiaciuto e addolorato per l'epilogo della mia storia con questa maglia. Sono arrivato in punta di piedi e in punta di piedi me ne vado. Permettetemi di ringraziare in primis il presidente e la dirigenza tutta che mi hanno dato l'onore e la possibilità di guidare la squadra blucerchiata. Permettetemi di ringraziare tutte le persone che nella Sampdoria lavorano e che mi hanno fatto sentire uno di loro, e i giocatori che si sono messi a mia disposizione fin dal primo giorno. Ringrazio inoltre tutta la gente che vuole bene a questa squadra e che esorto a stare vicino ai ragazzi, che ne hanno bisogno, alla societa' e al nuovo tecnico come hanno fatto con me, dimostrando ancora una volta un concetto molto chiaro: tutto e tutti possono cambiare ma i colori e la fede per questa maglia rimarranno per sempre. Con affetto, Delio Rossi».
Serie A Guidolin: «Sosta? Utile per recuperare Di Natale»
UDINE - Riprendono le fatiche in casa Udinese: la squadra, nella settimana della sosta torna ad allenarsi agli ordini del tecnico Guidolin, che al ritorno sul campo, ha fatto il punto della situazione in casa friulana dopo la sconfitta con il Catania: «Nel calcio ci sono momenti in cui vieni esaltato molto facilmente, ma tutto cambia rapidamente. I giudizi su di me e sull'Udinese sono influenzati da tre stagioni di altissimo livello. Fa rumore non vedere l'Udinese vicino a squadre come Fiorentina e Inter. I risultati che abbiamo ottenuto non si possono ripetere con regolarità. La nostra posizione attuale è quella di una squadra che sta lottando nella pancia della classifica. Sappiamo di dover migliorare. Alla vigilia della sfida con il Catania vevo dichiarato che avremmo avuto bisogno di prestazione e risultato. E dopo l'incontro posso dire che se avessimo giocato così anche nelle trasferte precedenti, ora avremmo un'altra classificaLa sosta? In questa pausa di campionato gli elementi convocati dalle nazionali non potranno svolgere un lavoro omogeneo a quello degli altri compagni, ma è un vanto avere tanti giocatori con le rispettive selezioni. Ne approfitteremo per recuperare la condizione degli infortunati come Di Natale. Farà ancora il bene dell'Udinese. E' un giocatore di classe e ancora fisicamente integro»
I gol di Di Natale e Kone tra i 10 per premio Puskas
Written By Unknown on Senin, 11 November 2013 | 23.50
LA TOP TEN - Nella top ten dei migliori gol della stagione sono presenti, quindi, quello segnato da Di Natale in Udinese-Chievo del 7 aprile, e quello di Kone in Napoli-Bologna del 16 dicembre 2012. Presenti anche due rappresentanti del calcio femminile: l'australiana Lisa De Vanna (gol del 1 giugno 2013 in Sky Blue Fc-Boston Breakers) e la francese Louisa Necib (17 marzo 2013, Lione-St Etienne). Questi gli altri gol in lizza: Peter Ankersen (10 agosto 2013, Esbjerg-Aarhus); Zlatan Ibrahimovic (13 novembre 2012, Svezia-Inghilterra); Daniel Luduena (27 luglio 2013, Pachuca-Tigres UANL); Nemanja Matic (13 gennaio 2013, Benfica-Porto); Neymar (15 giugno 2013, Brasile-Giappone) Juan Manuel Olivera (28 agosto 2013, Nautico-Sport Recife).
Serie A Napoli, subito al lavoro. Reveillere con il gruppo
NAPOLI - Dopo la sconfitta contro la Juve, il Napoli ha rinviato il rientro in Campania a causa del maltempo passando la notte a Torino. La squadra è subito scesa in campo a Castelvolturno stamattina: assenti i nazionali, su tutti gli azzurri Maggio e Insigne. Lavoro di scarico e massaggi per chi ha giocato allo Juventus Stadium, seduta tecnico-tattica e partitella in famiglia per gli altri uomini della rosa. Primo allenamento con il gruppo per l'ex Lione Reveillere, prelevato a parametro zero dal mercato degli svincolati.
Serie A Cagliari, Ariaudo contro Cellino: Piovono decisioni dall'alto
CAGLIARI - Non l'ha presa bene l'esclusione dalla lista dei convocati contro il Torino. Ariaudo, difensore in scadenza di contratto a fine stagione, si sfoga su Twitter contro la società isolana usando l'arma dell'ironia: «Difficile immaginare una "scelta tecnica" meno tecnica di questa. Anche se oggi non piove...Dall'alto piovono queste decisioni! Sempre con voi».