ROMA - Missione rivincita per Ederson. Il brasiliano sta vivendo un personalissimo countdown: «Sto lavorando molto, soprattutto sulla parte fisica - dice a Lazio Radio Style - Mi sento bene e tra un paio di settimane sarò in forma. Vorrei sempre giocare con i compagni, spero di tornare in campo prima possibile: ci siamo quasi. Sono contento di come stanno andando le cose. Con Pioli mi trovo benissimo. E' un grande professionista. Mi piace molto il fatto che il mister predilige molto il dialogo con ognuno di no. I giovani? Stanno facendo bene e portano entusiasmo a tutto il gruppo. Per loro è una grande occasione da sfruttare».
Serie A, Ederson: «Lazio, presto in forma e con il gruppo»
Written By Unknown on Rabu, 23 Juli 2014 | 23.50
De Laurentiis: «Voglio vincere lo scudetto!»
MERCATO - «Arriveranno altri rinforzi, speriamo di indovinarli. Speriamo che i nuovi acquisti si integrino alla perfezione con la squadra, speriamo che gli altri che arriveranno ci diano lo slancio giusto per la nuova stagione. Con Bigon e Benitez sono sempre in contatto per il mercato. Non è così semplice cambiare il modulo e giocare un calcio internazionale in poco tempo, i nostri svizzeri hanno fatto benissimo al Mondiale. Abbiamo troppi giocatori e il gruppo deve essere allegerito. Mascherano? Bisogna vedere se lo vendono, se vuole venire e quanto vuole guadagnare...E poi perchè prendere Mascherano per usarlo solo 3 anni e mezzo? Preferisco giocare coi ragazzi di 19, 20, 21, 22 anni. Nuovo stadio? Se volessimo costruirlo per 10 anni non faremmo mercato, e penso che questo non sia il caso. Spero che il comune mi dia in gestione il San Paolo per abbellirlo».
VARGAS, VERRATTI E MAZZARRI - «Vargas? Pensate che per Verratti io avevo offerto 11 milioni ma il mio allenatore non lo voleva far giocare e quindi non lo comprai. Per Vargas feci di testa mia e lo acquistai. Lui è un po' introverso. Ora tornerà, se Rafa lo vorrà ce lo terremo e altrimenti lo venderemo».
NAZIONALE E BALOTELLI- «La figura di m... che abbiamo fatto al Mondiale è stata incredibile soprattutto per l'atteggiamento. Balotelli? Ha bisogno di ricominciare la sua vita professionale dal basso facendo un grande bagno di umiltà. De isolarsi positivamente per ritrovarsi, per conoscersi».
MARADONA - «Maradona? E' stato il più grande di tutti anche di Pelè, è un napoletano doc. Io gli ho proposto di fare l'ambasciatore del Npaoli nel mondo. Lui però ha ancora degli interessi negli Emirati Arabi. in futuro noi siamo qui per accoglierlo a braccia aperte. Lui è un'icona che va rispettata e tutelata. Non possiamo farlo venire qui a fargli fare l'allenatore, non bisogna fargli correre dei rischi».
EMOZIONE - Momenti di grande emozione per il presidente del Napoli durante l'incontro con i tifosi a Folgarida: «Mio padre, mio nonno, mi hanno insegnato - le parole di un De Laurentiis visibilmente emozionato - cosa vuol dire essere napoletano». Il presidente azzurro si commuove, il pubblico si alza in piedi per applaudirlo.
Napoli De Laurentiis su Balotelli: «Ha bisogno di ripartire dal basso»
Sequestrati 2,3 milioni al capo ultrà della Lazio
Le indagini avviate ad aprile su delega della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Roma hanno confermato quanto già emerso sul notevole tenore di vita di Piscitelli e della sua famiglia, a fronte di modesti redditi dichiarati. Diabolik faceva soldi soprattutto commercializzando gadget della Lazio, tra cui la riproduzione dell'immagine di Mister Enrich, un vecchio fumetto inglese divenuto simbolo degli Irriducibili. Per gli investimenti a Roma e nell'area dei castelli romani Piscitelli si serviva della moglie e di una delle figlie.
Il sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Roma in dettaglio ha riguardato: patrimonio aziendale e beni di una società, con sede a Roma, per il commercio all'ingrosso di abbigliamento ed accessori; fondo comune ed intero patrimonio di un'associazione culturale, con sede a Roma, gestita con altre figure di spicco della frangia estrema della tifoseria laziale, per fini culturali e ricreativi; quote societarie di una società, con sede a Roma, per la produzione nei settori della stampa, della editoria e della grafica; 2 immobili, di rilevanti dimensioni e valore, a Grottaferrata (Roma); 3 autoveicoli; rapporti bancari/postali/assicurativi/azioni. Il tutto per un valore di oltre 2.300.000 euro.
Diabolik è già sottoposto a sorveglianza speciale per tre anni con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Nel 2013 venne arrestato dalla Finanza come promotore, finanziatore e organizzatore dell'acquisto di ingenti quantitativi di hashish dalla Spagna, introdotti in Italia tramite corrieri. Piscicelli ha avuto rapporti tra il 1991 ed il 1992 con il boss della camorra trapiantato a Roma Michele Senese, che attraverso Diabolik e il fratello Gennaro Senese aveva stretto accordi con il clan Abate, all'epoca egemone nell'area di San Giorgio a Cremano (Napoli). Accordi finalizzati all'approvvigionamento di eroina dalla Turchia, via Germania e di hashish dalla Spagna. In tempi più recenti Piscicelli è stato coinvolto nel processo sulla tentata scalata alla Lazio con capitali criminali e in molti episodi di violenza negli stadi.
Piscitelli, sequestrati beni per 2,3 milioni di euro
Napoli, carica Rafael: «Voglio lo scudetto»
OBIETTIVI - «Vestire la maglia del Napoli - prosegue Rafael - è una grande gioia e voglio raggiungere il massimo livello perché qui c'è una tifoseria spettacolare e vorremmo vincere insieme a loro qualcosa di importante. Reina? Pepe è un amico, una persona sincera vera, ci siamo visti anche in Brasile. Mi ha dato tanto ed io sono un suo tifoso per sempre. Io credo che abbiamo portieri molto bravi qui, lavoriamo tanto e mi sto trovando in piena sintonia. La Nazionale? La Nazionale mi manca. Prima ero nel giro, poi con Scolari non sono stato convocato, adesso guardo avanti e spero che con Dunga possa di nuovo vestire la maglia della Selecao».
Tevez: «La Juve vuole continuare a vincere»
Juve, Tevez: «Roma e Napoli? Ci vedremo sul campo»
Serie A Atalanta, per Stendardo una vista di controllo
ROVETTA - Continua il ritiro dell'Atalanta a Rovetta. Anche oggi Colantuono ha diretto una doppia seduta: atletica al mattino, tattica nella seconda parte della giornata. Non c'erano Stendardo e Gagliardini, entrambi a Barcellona per una visita di controllo dal professor Cugat. Si riaggregheranno al gruppo in serata e domani svolgeranno la seduta mattutina regolarmente. Programma personalizzato per Scaloni. Domani pomeriggio è previsto un test in famiglia a partire dalle 17.
E' morto Paolo Borea. Fu ds della Samp di Boskov
Written By Unknown on Selasa, 22 Juli 2014 | 23.50
martedì 22 luglio 2014
Ha avuto un malore sabato pomeriggio nella sua residenza estiva di Milano Marittima. Le sue condizioni sono via via peggiorate, fino al decesso, avvenuto all'ospedale di Faenza
MODENA - È morto all'ospedale di Faenza Paolo Borea, dirigente sportivo che è stato, fra gli altri incarichi, diesse della Sampdoria dello scudetto con Boskov, Vialli e Mancini. Aveva 77 anni. Borea, ferrarese d'origine, abitava a Modena da decenni, ha avuto un malore sabato pomeriggio nella sua residenza estiva di Milano Marittima (Ravenna). Le sue condizioni sono via via peggiorate, fino al decesso, avvenuto all'ospedale di Faenza. Oltre che nella Sampdoria ha lavorato come direttore sportivo anche nella Spal, nel Bologna, nella Ternana e nel Modena.
Calciomercato Milan, Inzaghi vota Conte: «Spero diventi ct»
martedì 22 luglio 2014
Il tecnico del Milan dice la sua sul prossimo allenatore della Nazionale: «Ha grande carisma, sarebbe la scelta ideale per tutti noi. Balotelli? Vorrei puntare su di lui ma se la società deciderà di cederlo, ci servirà un sostituto. Mastour? Ha grandi qualità ma andiamoci piano»
MILANO - «Conte? Mi auguro sia lui il prossimo commissario tecnico della Nazionale, sarebbe la scelta migliore per tutti noi». Così Pippo Inzaghi, tecnico del Milan ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partenza per gli Usa dove il suo Milan dal 24 luglio sarà impegnato nella Guinness Cup. «Negli States avremo impegni difficili e li affronteremo con tanti giovani ma siamo il Milan e dobbiamo fare sempre una bella figura. Balotelli ha voluto un allenatore personale. L'incontro di mercato ad Arcore? C'è grande unione da parte di tutti. Galliani sa quali sono le mie necessità, dovremo fare qualcosa per arrivare al livello di Juventus e Roma. Comunque proveremo a raggiungere la qualificazione in Champions League grazie alla grinta e alla nostra determinazione. Balotelli? Sono tranquillo. Lui è un giocatore importante per noi e cercherò di farlo rendere al meglio. Azzererò tutto quello che si è detto su di lui, non ho nessun problema ad allenarlo. Se andrà via? Deciderà la società, se partirà servirà un sostituto perché le prime punte sono solo lui e Pazzini. Mastour ha grandi qualità ma andiamoci piano, stiamo parlando di un ragazzo del '98», ha detto Inzaghi.