TORINO - Ripresa dei lavori per il Torino, che lavora in vista della gara con la Fiorentina. Il tecnico Ventura ha suddiviso la squadra in due gruppi di lavoro: seduta defaticante, con un programma di scarico, per i calciatori impegnati nel match di Europa League contro l'Athletic Bilbao, allenamento tecnico-tattico per tutti gli altri. Nel frattempo, a seguito del trauma distorsivo rimediato in allenamento, stamattina Alvaro Gonzalez è stato operato al menisco esterno del ginocchio sinistro. Come comunicato dal sito ufficiale granata "L'intervento è stato effettuato presso la clinica Fornaca di Torino dal dottor Misischi, consulente ortopedico del Torino FC, ed è perfettamente riuscito. All'operazione ha assistito il dottor Albertini, responsabile dello staff sanitario granata. Gonzalez inizierà la fisioterapia già dal pomeriggio odierno e i tempi di recupero sono attualmente quantificabili in circa 5 settimane".
Torino, Gonzalez operato al menisco
Written By Unknown on Jumat, 20 Februari 2015 | 23.50
Mazzarri: Inter, non meritavo l'esonero...
venerdì 20 febbraio 2015
L'ex tecnico nerazzurro: «Altro che provinciali... I dati oggettivi sono inconfutabili»
ROMA - «Altro che provinciale. Anche la Juve di Conte si è dovuta adattare al mio Napolir». Parola di Walter Mazzarri che è tornato a parlare della sua esperienza a Milano. L'ex tecnico nerazzurro non fa giri di parole: «Il mio esonero? A mio avviso - le sue parole a 'World Soccer Digest' - non c'erano i presupposti per un esonero sportivo. Sulla situazione ambientale, invece, mi sono fatto una mia idea. Ma tutti fanno finta di non sapere. Non dico altro, ci sarà tempo per chiarire. La mia Inter aveva un'organizzazione di gioco precisa e propositiva, anche gli addetti ai lavori lo hanno riconosciuto... La Juventus di Conte ha vinto due Scudetti consecutivi con la difesa a 3 e cambiò modulo per adeguarsi al nostro tipo di gioco. Altro che provinciale, i dati sono dati. Ma per alcuni detrattori di professione anche la matematica diventa un'opinione e non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere...».
Roma, Spolli ha la febbre. Dorsalgia per Doumbia
ROMA - Ripresa dei lavori in casa Roma: i giallorossi, nella mattinata di oggi si sono ritrovati al Bernardini per preparare la gara con il Verona. Dopo il riscaldamento iniziale, il gruppo ha lavorato sulla tattica. Dopo questa fase i giocatori impegnati nel match contro il Feyenoord hanno proseguito la sessione in palestra, mentre il resto del gruppo ha svolto una sfida a campo ridotto e una serie di tiri in porta. Relativamente alle situazioni dei singoli, Ibarbo si è dedicato a fisioterapia e palestra; Iturbe ha svolto lavoro differenziato, mentre Strootman si è sottoposto ad una seduta di fisioterapia. Lavoro personalizzato per Maicon e Castan, mentre Doumbia ha effettiato lavoro di scarico preventivo, a motivo di una lieve dorsalgia. Infine, Spolli è rimasto a riposo a motivo di una sindrome influenzale.
Lazio, Basta in gruppo. Può farcela col Palermo
ROMA - Miglioramento in casa Lazio per le condizioni fisiche di Dusan Basta che nella giornata di oggi, dopo aver iniziato un lavoro a parte, si è unito al resto del gruppo per svolgere assieme ai compagni la fase tattica. I suoi miglioramenti ispirano ottimismo nello staff medico e non sembra più utopica l'idea di vederla in campo con il Palermo.Ottimismo anche per Mauricio, che già dalla seduta di ieri aveva ripreso contatto con il gruppo.
Mihajlovic: «La Lanterna illuminerà la Samp»
GENOVA - «Domani sarà una battaglia». Il tecnico della Samp, Sinisa Mihajlovic è pronto a scendere in campo per il derby con il Genoa: «Ma non saremo soli: al "Ferraris" ci saranno i 68 anni della nostra storia. Voglio che i miei giocatori respirino la storia della Sampdoria. E guardando l'erba pensino ai segni che tanti campioni hanno lasciato calcando questo campo: da Brighenti a Vialli, da Lippi a Vierchowod, da Cerezo a Gullit, da Mancini sino all'ultimo di questi campioni, Eto'o. Sulla panchina che ora è mia si è seduto Galluzzi, per primo, e poi i grandi miti come Boskov ed Eriksson. In Tribuna accanto a Ferrero ci saranno gli spiriti di Sanguineti, primo presidente, e poi di Mantovani e dei Garrone. Voglio anche che i giovani che verranno allo stadio sentano con loro le voci dei loro padri, dei loro nonni, che prima di loro andavano al campo. Saremo in tanti, siamo la Samp e vogliamo vincere».
CONTA LA PASSIONE - «Chi giocherà? Domani i nomi non contano, contano voglia, passione, spirito, rispetto per la maglia, gambe e pure le palle. Perché non bisogna aver paura che della paura, come diceva Cesare. Il nostro simbolo è il marinaio e io voglio vedere undici marinai che affronteranno la tempesta. Io sarò sempre lì, ultimo ad abbandonare la nave. Anche se sono convinto che domani saremo noi a gioire».
LANTERNA - «Il derby della Lanterna è perfetto per uscire da questo momento buio, rivedere la luce e ritrovare la strada giusta. La luce della Lanterna basta a illuminare solo una squadra, e quella squadra sarà la Sampdoria. Io ho vinto due derby e se i proverbi hanno un valore, beh... Quando i miei ragazzi vedranno le coreografie e sentiranno l'atmosfera capiranno che in un derby bisognare dare tutto. Stimo il Genoa e Gasperini, ma hanno altre 14 partite per cui gioire: domani voglio vedere le nostre bandiere al vento. I tifosi dimostreranno ancora una volta che questo è uno dei derby più caldi al mondo».
DUBBI - «Alcuni dubbi ci sono sempre, ma voi avete avuto modo di vedere cosa ho provato e come ci siamo allenati. Anche volendo, l'impianto del "Mugnaini" non mi permette di nascondermi. Abbiamo qualche punto in meno di quelli che avremmo voluto, ma non vogliamo tornare sul passato. Ci sono squadre che nel girone di ritorno si sono rinforzate, noi saremo più forti quando tutti, anche gli ultimi arrivati, saranno al cento per cento. All'interno di una singola gara ne esistono tante altre per cui bisogna comprendere come sfruttare al meglio i giocatori in base alle fasi della partita. Metterli sino dall'inizio oppure farli entrare a gara in corso, quando le squadre sono lunghe. Io devo indovinare questo e sbagliare il meno possibile».
GENOA - «Il Genoa è un'ottima squadra, che al momento sta bene. Ho visto molte loro partite, compresa quella di Roma dal vivo. Hanno gamba, organizzazione e dei valori. Perotti e Niang, che si sta affermando, hanno la capacità di decidere le partite. Poi mi piace molto Bertolacci, così come Rincon. Dovremo fare una grande partita e avere un po' di fondoschiena, che, come si dice, non guasta mai».
Chievo al lavoro, Frey resta a riposo
VERONA - Seduta mattutina per il Chievo, che si prepara alla sfida con l'Empoli. Il programma odierno ha previsto attivazione fisica in palestra e successivamente esercitazioni sulla fase offensiva. Il tutto concluso con una sessione dedicata ai tiri in porta. Non ha preso parte alla seduta odierna il difensore Nicolas Frey, che è rimasto a riposo dopo la frattura del processo trasverso destro della terza e quarta vertebra lombare. Tutti presenti gli altri componenti della rosa.
Inter, per Felipe prima volta coi compagni
MILANO - Inter subito al lavoro, dopo la trasferta di Glasgow. Lavoro nella mattinata che ha previsto lavoro di scarico per chi è sceso in campo al "Celtic Park", con un programma articolato in corsa attorno al perimetro di gioco e palestra. Per il resto del gruppo esercitazioni tecnico-tattiche, in una porzione ristretta di campo, a ritmi serrati. Prima seduta insieme ai compagni per Felipe, che prosegue il periodo di prova concordato con il club.
Serie A Palermo, Terzi: «Contro la Lazio prendiamoci la rivincita»
Written By Unknown on Kamis, 19 Februari 2015 | 23.50
PALERMO - "La gara dell'andata contro la Lazio non mi è andata giù: non meritavamo di perdere, la squadra è molto agguerrita per prendersi una rivincita". L'ha detto Terzi in conferenza stampa. Il difensore punta forte sul Palermo: "Se giochiamo come con il Napoli possiamo fare il risultato pieno, ma sappiamo anche che se giochiamo come contro l'Inter possiamo perdere contro chiunque. Le assenze di Felipe Anderson e Djordjevic? Sono pesanti, ma la Lazio ha una rosa importante a prescindere da chi scende in campo. In casa siamo una macchina da guerra, in trasferta dobbiamo cercare di fare più punti passando dalle prestazioni".
NUOVA VITA - "Ho avuto diverse richieste a gennaio, le ho valutate perché non sono abituato a stare fuori per tanto tempo. Mi mancava la domenica: Iachini ha fatto in modo che rimanessi perché mi ha detto che faccio parte del suo progetto. Non ero contento, ho passato tre mesi senza giocare, con il Napoli ho dimostrato di essermi allenato bene e spero di avere spazio anche in futuro. Io cerco di fare dare il massimo".
Serie A Atalanta, Colantuono: «Juve? Ce la vogliamo giocare»
BERGAMO - «Nel calcio non c'è nulla di scontato, per cui si può sperare». Il tecnico dell'Atalanta Colantuono guarda al prossimo match di campionato, contro la Juve: «Le partite bisogna giocarle sempre al massimo. Fatto questo, il risultato del campo si accetta con serenità. Ce la giocheremo. Juve? Una delle squadre più forti d'Europa, ma speriamo di fare una grande prestazione, mi aspetto molto sotto i profili di determinazione, coraggio e organizzazion. Cesena? Bravo a metterli in difficoltà anche se poi se Vidal non sbaglia il rigore, vince la Juve. Comunque ci serva di esempio: punti attraverso la prestazione. La forza della Juve è comunque la mentailità, ci affronteranno come fossimo il Borussia. Il nostro momento? Buona partita con l'Inter, in parità numerica ce la saremmo potuta giocare».
EMERGENZA - «Abbiamo degli indisponibili e qualche situazione da valutare, come quella di Gomez, vedrò se è il caso di rischiarlo, ha un affaticamento.Emanuelson potrebbe essere una soluzione, ma ne ho anche altre. Al centro? Giocherà Masiello».
Milan, Rami: Persa la fiducia. Ma torneremo presto
giovedì 19 febbraio 2015
Il difensore: «I nuovi arrivati ci hanno stimolato ad allenarci meglio»
MILANO - "Abbiamo perso la fiducia e lavoriamo tanto per ritrovarla. Aspettiamo la partita di domenica per tornare a vincere": Adil Rami spiega così il momento "molto difficile" del Milan, nella speranza di una svolta nella partita contro il Cesena. "Dopo il pareggio contro l'Empoli era difficile accettare il risultato perché i tifosi, la società e noi siamo molto tristi ma faremo di tutto per tornare a vincere - ha detto il difensore a Milan Channel -. Personalmente posso fare meglio, ho preso un pò di fiducia e aspetto con una voglia enorme la partita contro il Cesena per tornare a dare un pò di felicità ai tifosi e alla società".
I NUOVI - "I tifosi non meritano questo momento, meritano un Milan in Champions che vince tutte le partite. Per il moment o - ha aggiunto - non posso fare questo regalo ma lavoriamo e aspettiamo anche un pò di fortuna e vediamo questa partita contro il Cesena. Dobbiamo rispettare tutte le squadra ma se noi abbiamo la fiducia e giochiamo con il cuore torneremo a vincere. A me piacciono i nuovi arrivati, ci hanno stimolato a essere migliori anche negli allenamenti".