EMPOLI - Giornata di riposo per l'Empoli e ripresa fissata per il primo pomeriggio di domani. All'orizzonte c'è il match casalingo con il Genoa: non ci sarà Hysaj che verrà squalificato dal giudice sportivo dopo il giallo rimediato al Barbera (era diffidato). Da capire poi la gestione che verrà riservata a Manuel Pucciarelli, rimasto a casa per scelta tecnica in virtù della situazione contrattuale che lo starebbe mettendo ai ferri corti con la società.
Empoli-Pucciarelli: caso spinoso da gestire
Written By Unknown on Senin, 02 Maret 2015 | 23.50
Verona, riecco Rafael. Cure per Saviola
VERONA - Allenamento mattutino per il Verona che ha ripreso subito la preparazione dopo la vittoria di Cagliari e in vista del Milan. La squadra è stata divisa in due gruppi: chi ha giocato al Sant'Elia ha svolto lavoro defaticante, mentre chi non è sceso in campo ha effettuato riscaldamento, lavoro atletico e partita. Rafael si è allenato regolarmente con i portieri. Lavoro differenziato per Fernandinho, palestra e cure fisioterapiche per Saviola, solo cure per Valoti.
Albertini: «Milan? Serve programmazione»
Caos Parma, lite su twitter tra Lucarelli e Altobelli jr.
BOTTA E RISPOSTA - "Caro Mattia, io i miei soldi li posso anche perdere visto che con il calcio ci ho mangiato abbastanza", ha risposto Lucarelli. "La mia battaglia sta nel mettere in discussione il sistema di controllo e tutela che ha fallito in tutte queste circostanze - ha aggiunto - e per garantire lo stipendio a chi ne ha veramente bisogno (dipendenti)". E ad un'ulteriore messaggio di Altobelli, il capitano del Parma ha spiegato: "Come hai detto tu non l'ho fatto prima, ma posso farlo adesso - ha scritto - Ho due strade da seguire o penso solamente alla mia situazione e chi se ne frega degli altri, o provo a cambiare le regole cercando di dare la voce a chi come te ha subito negli anni fallimenti e umiliazioni".
Atalanta, Stendardo out per la prossima sfida
BERGAMO - Dopo la gara di ieri persa contro la Sampdoria i nerazzurri torneranno ad allenarsi nel pomeriggio di domani al centro Bortolotti di Zingonia in vista del prossimo match di campionato, Parma-Atalanta, in programma domenica alle 15 allo stadio Tardini. Contro i ducali mancherà Stendardo che verrà squalificato dal Giudice Sportivo per un turno. Da valutare Moralez e Zappacosta.
Europa League: Uefa, sotto inchiesta Ljajic e il Feyenoord
Il Feyenoord, che sarà sanzionato con una pena che verrà annunciata il prossimo 19 marzo, dovrà rispondere anche del lancio di oggetti in campo, sempre da parte dei tifosi, e delle carenze organizzative all'interno del suo stadio in occasione del match. Ma sotto inchiesta, ha precisato l'Uefa, è anche il romanista Adem Ljajic, per il "comportamento provocatorio nei confronti dei supporter avversari" avuto dopo aver segnato la prima rete della partita di Rotterdam. In effetti il giocatore, dopo il gol, aveva fatto dei gesti verso il pubblico. Eventuali sanzioni a suo carico verranno rese note mercoledì, in quanto la Roma sarà poi impegnata il 12 e il 19 contro la Fiorentina nella doppia sfida degli ottavi.
Pizzarotti: «Ora Manenti cerchi nuovo acquirente»
PARMA - Suggerimento dal sindaco di Parma, Federico Pizzarotti: "Il problema economico è uno degli ultimi, non credo che l'accoglienza di venerdì a Manenti fosse dovuta a questo quanto al come ha gestito la situazione. Anche se arrivassero milioni di euro, la credibilità e l'affetto dei tifosi sono venuti meno in modo irrimediabile, consiglierei a Manenti di trovare un acquirente che possa sostituirsi a lui". All'ipotesi poi di non concedere il Tardini, il commercialista di Manenti ha rilanciato con la possibilità di andare a giocare a Reggio Emilia "ma - replica Pizzarotti - anche lì vorrebbero il pagamento di quello che serve per funzionare. Invece si può far prendere in una gestione temporanea lo stadio, con tutti i costi relativi, ad un'agenzia o azienda esterna".
Sassuolo-Lazio 0-3: Anderson, gol e assist
Written By Unknown on Minggu, 01 Maret 2015 | 23.50
KLOSE E PAROLO GOL - La Lazio parte all'attacco anche nella ripresa con l'obiettivo di chiudere il match. Il Sassuolo sembra spento, ma al 53' in una fiammata improvvisa sfiora il gol del pareggio. Zaza tutto solo davanti a Marchetti, spara addosso al portiere. Passato il pericolo, la Lazio ricomincia ad attaccare alla ricerca del colpo del ko. Al 57' Keita corregge in rete un tap-in di Mauri, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Lo spagnolo non può festeggiare il suo primo gol della stagione. Pioli prova a dare più forza all'attacco inserendo Klose al posto di Mauri: il bomber tedesco sciupa due grosse occasioni da gol in un minuto. La rete però arriva poco dopo, al 71', quando su un cross perfetto di Felipe Anderson stavolta Klose si fa trovare pronto e schiaccia in rete di testa. Il Sassuolo getta la spugna e Parolo chiude il match al 77', con la difesa emiliana immobile. Pochi secondi dopo Candreva, subentrato a Keita, si divora il gol del 4-0. Nei minuti finali è un monologo della Lazio. Di Francesco prova a scuotere i suoi, ma ormai non c'è più niente da fare. Anderson sfiora la doppietta personale all'88', il suo diagonale finisce al lato di poco. La Lazio conquista una vittoria preziosissima per la corsa all'Europa mentre il Sassuolo è sempre più in crisi: questa è la terza sconfitta consecutiva per la squadra di Eusebio Di Francesco.
SASSUOLO-LAZIO 0-3: TABELLINO E STATISTICHE
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Lucarelli: «La speranza è finire il campionato»
PARMA - Il capitano del Parma Alessandro Lucarelli fa chiarezza sugli ultimi aggiornamenti: "Abbiamo chiesto di essere tutelati ma non siamo stati ascoltati, noi oggi volevamo giocare. Ringrazio i tifosi e le altre squadre per il supporto, significa che c'è voglia di cambiare. Qualcuno ha permesso ai nostri dirigenti di fare tutto ciò, per questo noi protestiamo. Tante squadre in categorie inferiori sono messe come noi o forse peggio. Vediamo cosa verrà deliberato, poi ci muoveremo di conseguenza. Finire il campionato è il nostro obiettivo, è nell'interesse di tutti. La gara della domenica è l'ultima cosa che ci rimane".
Caos Parma, Lugaresi contro Donadoni: «Anche lui è responsabile»
domenica 01 marzo 2015
Il presidente del Cesena: «In tanti anni di calcio non ho mai visto una situazione del genere e non esistono innocenti. Passaggio ridicolo di presidenti con Ghirardi e Leonardi primi responsabili»
ROMA - «Per rispetto dei tifosi e di tutte quelle società che lavorano seriamente come noi penso che l'orario giusto per giocare fosse quello dettato dalla Lega. L'arbitro invece ci ha detto che la Federazione aveva fatto sapere che si giocava alle 15.15: a noi non risulta, la Lega non ci ha detto nulla. Noi non condividiamo questa protesta perchè viene dall'Aic che in questa storia del Parma si è comportata in maniera dilettantistica, in forte ritardo, fingendo di non sapere. Si sono mossi male e tardi, e ora stanno facendo ulteriori danni». E' pesante il commento del presidente del Cesena, Giorgio Lugaresi, in merito alla forma di protesta decisa dall'Assocalciatori per la vicenda del Parma. «In tanti anni di calcio non ho mai visto una situazione del genere e non esistono innocenti, nemmeno Donadoni - afferma ai microfoni di Sky Sport -. Ieri ha chiesto che qualcuno si assumesse delle responsabilità, ma lui dovrebbe assumersele anche, visto che a ottobre lo stipendio non l'ha preso e non ha fatto denuncia. Ha aspettato febbraio, e questo tempo perso è un danno per Parma, per i tifosi e per la città». Prosegue lo sfogo di Lugaresi: «Poi questo passaggio ridicolo di presidenti, quando Ghirardi e Leonardi sono i primi responsabili. Bisogna rimanere sul posto quando si combinano guai».